Un po' di storia
L’Istituto Sacro Cuore di Villa d’Adda è una scuola cattolica che si inserisce in un complesso denominato Villa Peschiera, costituito da una villa della seconda metà del ‘700, di tipo lombardo, con annessi circa 11 ettari di parco.A metà ‘800 Villa Peschiera era di proprietà del Conte Piazzoni, che aveva dato lustro al parco piantando gli stupendi alberi ormai ultracentenari, e creando il laghetto con i due isolotti. Il Conte aveva anche fatto costruire grandi serre e aveva trasformato la casa in una filanda dove lavoravano centinaia di operaie, con 180 stufe; una quarantina di uomini coltivavano i gelsi ed i bachi da seta. Nel 1880 il Conte Piazzoni vendette la proprietà alla Contessa Balbo, sorella della Contessa Maria Luisa Medolago Albani. La Contessa Balbo, alunna della casa dell’ Istituto Sacro Cuore di Lyon fondato da Santa Maddalena Sofia Barat e molto pia, ebbe l'idea di offrire a Dio questa bella proprietà, ma non essendone sicura, si mise a pregare il Signore. La mattina della festa del Sacro Cuore dell'anno 1901, aprendo a caso la Bibbia, le capitò di leggere questo passo dei Paralipomeni: «Audivi orationem tuam et elegi locum istum in domo sacrifìci» e decise di donare la proprietà alla Comunità del Sacro Cuore.
Nacque
subito un Educandato; dopo pochi anni, all'Educandato si aggiunse la Scuola
Elementare per le bambine dei paesi vicini, con l'asilo, le Associazioni delle
Madri Cristiane, dell'Apostolato della Preghiera e dell'Azione Cattolica. Nel
1924 si dovette chiudere l'Educandato, per la riforma scolastica e le
esigenze degli studi, ma rimase la Scuola elementare con numerose alunne.
Nel
1966 si prolungò l'ala destra della Casa, che venne occupato dalla scuola,
parificata qualche anno dopo. L'antico locale della scuola passò a Laboratorio,
dove una ventina di ragazze, quasi tutte alunne, confezionavano biancheria,
cuscini e sottovesti per conto di varie ditte. In quegli ultimi anni Sessanta si
tennero anche dei Corsi Serali.
Negli
anni ‘70 si costruì un nuovo locale per l'Asilo. Dall’anno
scolastico 2003-2004 si aprì anche la Scuola Media.
Dal 2004-2005
la gestione scolastica è stata affidata all’Opera Sant’Alessandro di
Bergamo, pur permanendo la collaborazione con le suore che sono presenti in vari
modi nella scuola stessa. Il 29 ottobre del 2007 è stato inaugurato il nuovo
edificio scolastico. Nell’anno scolastico 2007-2008 l’Istituto
Sacro Cuore accoglie 385 alunni provenienti da circa 20 comuni del territorio.
LA
FONDATRICE: SANTA MADDALENA SOFIA BARAT
Maddalena
Sofia Barat è una straordinaria testimone della vitalità della Chiesa
all’indomani della Rivoluzione Francese. Ultima di tre figli nacque nella
famiglia di un bottaio a Joigny (Parigi), nella notte del 13 dicembre 1779,
durante un incendio. “Sono nata dal fuoco” rispondeva da bambina. In realtà
sarà chiamata a portare il “fuoco dell’Amore del Cuore di Gesù” in tanti
paesi diventando, non solo fondatrice dell’Istituto Sacro Cuore ma una delle
più grandi educatrici del XIX secolo.
Umile,
fragile di salute ma intellettualmente molto dotata venne formata, con un metodo
esigente, dal fratello Luigi, sacerdote, scampato alla ghigliottina. Intraprese
come adolescente, sotto la sua guida, a Parigi, gli studi classici non
comuni alle ragazze di quel tempo: latino, greco, , storia,fisica,
matematica, oltre che teologia e patristica. Il suo “sogno” era il Carmelo
per una totale vita contemplativa. Il grande bisogno, dopo la Rivoluzione, della
formazione dei giovani la portò, invece, sotto la guida di Padre Varin,
gesuita, a dar vita ad un Istituto di vita contemplativa ed apostolica
per diffondere l’Amore del Cuore di Cristo attraverso l’istruzione e
l’educazione della gioventù.
I
suoi obiettivi: collaborare alla trasformazione della società per mezzo della
formazione integrale della donna; ravvivare la fede nei cuori e nelle famiglie
facendo conoscere Dio-Amore, contro l’eresia del giansenismo. Nel 1800, a 21
anni, con tre compagne si consacrò
a Dio e aprì la prima Scuola ad Amiens. Madre Barat viaggiò per la Francia e
in molti paesi europei. Trattò con personalità,
negoziò, comprò e cedette case. Ne fondò in Svizzera, Inghilterra,
Austria, Italia, Irlanda, Belgio, Spagna, Olanda, Germania, Polonia e pure in
Algeria. Per merito di Madre Filippina Duchesne, nel 1818, l’Istituto si
diffuse in America ed in seguito negli altri Continenti.
